Lavoretti per Pasqua, decorazioni e sapori

Lavoretti per Pasqua, decorazioni e sapori

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Pasqua: lavoretti, decorazioni e sapori

Si avvicina la Pasqua, festività che in qualche modo viene collegata alla primavera visto che cade sempre in questa stagione. E se le giornate sono tipicamente primaverili, caratterizzate dal sole tiepido e dai colori delle nuove fioriture, festeggiare diventa ancora più piacevole. Parlando di lifestyle, da qualche anno a questa parte si è diffusa l’usanza di decorare casa come succede a Natale, soprattutto con l’Albero di Pasqua.

Lavoretti per Pasqua

I simboli pasquali per eccellenza sono conigli, galline, pulcini, pecorelle, colombe, galletti, uova colorate, ghirlande di pasqua, rami di pesco e alberi di Pasqua. I colori della Pasqua sono perlopiù nei toni pastello e la palette è abbastanza nutrita: dal rosa, al verde, dall’arancio al giallo passando per gli azzurri, è uno spettacolo per gli occhi e un tripudio di teneri e “coccolosi” animaletti che fanno capolino da cestini in vimini, scatoline, piatti di ceramica, portauovo di cartone. Le tavole si vestono a festa con simpatici portaposate a forma di coniglio, tovaglioli e piatti colorati, uova dipinte, tulipani, narcisi, fresie e tutta la varietà floreale tipica dell’inizio di primavera. Ai fiori recentemente spesso si aggiungono ortaggi, come le carote, per richiamare i coniglietti, e i rami di ulivo, simbolo di pace e rappresentazione pasquale per eccellenza.

Ricette per Pasqua

Nel rispetto del detto “Natale con i Tuoi, Pasqua con chi vuoi” nelle feste pasquali tanti scelgono di consumare i pranzi con parenti ed amici in ristoranti e soprattutto agriturismi immersi nel verde. Ciò però non impedisce agli amanti della tradizione di mettersi a spignattare per preparare rustici e dolci tipici. Nella provincia di Avellino il rustico principe della Pasqua è la “Pizza con l’erba” che in dialetto diventa “‘A pizza co’ l’erva”. I puristi della tradizione ci tengono a precisare che questa non va confusa con la pizza di scarola tipica della cucina partenopea, anzi! La Pizza con l’erba irpina è più ricca e più saporita della “cugina” napoletana. Questo rustico nasce per essere consumato il giorno del Venerdì Santo che, per tradizione religiosa, richiede l’astensione dalle carni. Alla base di questa prelibatezza un mix di quattro tipi di verdure di campo: scarola, borragine, cerfoglio e cardilli. La parte divertente della preparazione comincia proprio con la ricerca e la raccolta delle erbe. Scarola a parte, infatti, è davvero difficile trovarle nei banchi del supermercato per cui bisogna o provvedere da sé alla ricerca o affidarsi a qualche piccolo rivenditore (non vi dicono niente le vecchine coi loro piccoli banchi al mercato?!).

Preparazione Pizza con l’erba irpina

Queste le fasi della preparazione: le verdure, tranne il cerfoglio, vanno scaldate separatamente, scolate e lasciate raffreddare. Il cerfoglio verrà unito successivamente, prima di infornare.

Il mix di erba va poi soffritto in olio evo arricchito da alici, cipolla e pinoli. Spento il fuoco va aggiunta l’uvetta.

Questo risultato goloso sarà il ripieno della cosiddetta “pettola” cioè la sfoglia realizzata con acqua, farina, olio, sale e lievito di birra.

Una volta lievitato l’impasto per almeno 4 ore, va steso per ricavarne due dischi: uno andrà sul fondo del contenitore adatto al forno, l’altro sigillerà lo scrigno di erbe.

Prima di infornare per un’ora a 200 gradi,  la superficie della pizza va bucherellata per “farla respirare”.

I profumi che si espanderanno in casa durante la cottura vi riporteranno immediatamente all’infanzia, al pic-nic di Pasquetta con gli amici durante il quale ognuno portava una pietanza da casa e non mancava mai chi al posto del plaid si stendeva sulla carta decorata dell’uovo di cioccolato gigante ricevuto in dono il giorno prima!

Le gite all’insegna dell’immancabile pallone Super-santos, del tentativo di accendere il fuoco per la brace, dei primi baci rubati col nuovo fidanzatino, della sbronza smaltita grazie al riposino post-pranzo o, peggio, al gavettone degli amici! Le feste sono meravigliose soprattutto per questo: profumano di affetti, di ritorni, di famiglia, di serenità, di attimi fugaci ma impressivi di felicità.

Buona Pasqua di cuore a tutti voi.

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